domenica 24 luglio 2011

Eccomi!

I What a Funk?! sono una band formatasi a Reggio Emilia agli inizi del 2009.
Dopo un anno di live e composizione il 2010 vede l' arrivo del loro primo Ep: What a Funk Ep


Scusate amici, ma ho approfittato di una vacanza. Mi dispiace se mi avete seguito e non avete trovato novità nel blog. Le idee ci sono, nuovi gruppi da seguire e nuovi articoli da scrivere. 

Perciò il Funk ci benedica. 


Free Your Mind And Your Ass Will Follow 

venerdì 27 maggio 2011

Rare Earth




Nel 1961 un gruppo di compagni di scuola di Detroit forma una band chiamata "The Sunliners".  I primi componenti della band sono: il sassofonista Gil Bridges e il Batterista Peter Rivera. Si uniranno in seguito Il Bassista Jhon Persh  nel 1962, e nel 1966  il chittarista Rod Richards, con il tastierista Kenny James. Dopo anni di gavetta suonando nei club il gruppo cambierà il nome in "Rare Earth" e nel 1968 e uscirà il loro album di esordio "Dreams/ Answer",  con l'etichetta Verve, che ebbe però poco successo.
E' in questo periodo che la band viene contattata dalla Motown di Detroit. All'inizio il gruppo era molto scettico nell'accettare un contratto con l'etichetta Motown, questo perchè la casa discografica  era orientata verso la produzione di artisti di colore,  così per scherzo il gruppo propose il nome "Rare Earth Motown" per la nuova etichetta, e con sorpresa Motown accettò. Il loro primo album con Motown fu "Get Ready" e l loro sodalizio durò fino al 1978 e "Rare Earth" fu l'unico gruppo bianco di successo con etichetta Motown.
I componenti principali del gruppo erano: Gil Bridges (sassofono, flauto e voce), Peter Rivera,  (Peter Hoorelbeke, voce e batteria), John Persh (Johnn Parrish,basso, trombone e voce),Rod Richards (Rod Cox, chitarra, voce) e Kenny James (Ken Folcik, tastiere).
 Alla fine del 1969 si aggiunge Edward "Eddie" Guzman che morirà il 29 luglio 1993 per problemi di alcool e diabete. Nel 1971 escono dalla formazione Richards e James lasciando posto a Ray Monette (chitarra), e Mark Olson (tastiere e voce), morto il 14 aprile 1991 per problemi legati all'uso di droghe. Nel 1972 Mike Urso sostituisce John Persh che esce dal gruppo per disaccordi,purtroppo morirà per infezione da stafilococco il 27 gennaio 1981.
Rare Earth viene considerata una eccezione, infatti, come ho anticipato fu l'unico gruppo bianco di successo della casa discografica Motown, e collaborò con artisti come Stevie Wonder, Norman Withfield, Earth Wind & Fire, Commodores, Temptation Marvin Gay ecc.
Ricordiamo il loro grande pezzo dal vivo della durata di 21 minuti, con un intro bellissimo del sassofono di Bridges, "Get Ready" (album "get Ready, 1969, il pezzo in questione fu scritto da Smokey Robinson), che in seguito fu ridotto a tre minuti e lanciato in radio. Fu il loro più grande successo, tutti pensavano si trattasse di una band nera. Ma non dimentichiamoci di "Hum Along And Dance" di Norman Withfield, che troviamo anche nella versione del 1970 dall'album "Psychedelic Shack" dei Temptation, oppure nella versione più funk dei Jackson 5 nell'album "Boogie" del 1979. 
Tobacco Road, Magic Key, Hey Big Brother, No 1 Man, sono solo alcuni pezzi del loro vasto repertorio. Il loro genere può definirsi un Psychedelic-Rock  influenzato da funk e R&B.
Ho scelto di presentarvi i primi 4 album, anche se la loro produzione continua con: Back To Eart, ,1975, Midnight Lady ,1976, Rare Earth ,1977, Band Together ,1978, Grand Slam ,1979, Made In Switzerland,1989, Different World ,1993, e Gladys Knight And The Pips/Rare Earth/Commodores - The Motown Anthology Series The Commodores, 1995.   





1969
1 Magic Key

 2 Tobacco Road
3 Feelin' Alright
4 In Bed
5 Train To Nowhere
6 Get Ready

    


1970
1 Born To Wander

2 Long Time Leavin'3 (I Know) I'm Losing You
4 Satisfaction Guaranteed
5 Nice Place To Visit
6 No. 1 Man
7 Eleanor Rigby


1971
1 What'd I Say
2 If I Die
3 The Seed
4 I Just Want To Celebrate
5 Someone To Love
6 Any Man Can Be A Fool
7 The Road
8 Under God's Light


1972
1 Good Time Sally
2 Every Now & Then We Get To Go On Down To Miami
3 Think Of The Children
4 Gotta Get Myself Back Home
5 Come With Your Lady
6 Would You Like To Come Along
7 We're Gonna Have A Good Time
8I Couldn't Believe What Happened Last Night




1973
1 Ma
2 Big John Is My Name
3 Smiling Faces Sometimes
4 Hum Along And Dance
5 Come With Me





sabato 30 aprile 2011

Brownout

Se mai una band poteva vantare di possedere un albero genealogico complesso, questa  è Brownout . Gli otto elementi, ensemble funk latino con sede ad Austin, Texas, non sono altro che l' eredità di "Gruppo Fantasma", e quest'ultimo trae le sue radici da  Blue Noise Band di Austin e The Blimp, di Laredo, in Texas, condividendo gli stessi concetti musicali .
Brownout potrebbero essere considerati i psichedelici  fratelli minori del "Gruppo Fantasma" dal quale hanno attinto le radici funk  potenziandolo con la frequentazione in back di Prince, e anche della sua nuova identità.
Il viaggio musicale dei membri della band è iniziato come un rifiuto contro la Cumbia messicana e musica Tejano della loro città natale. Scegliendo invece di immergersi nei mondi di Sly Stone, James Brown, e Mandrill, si sono nutriti di batteria soul full, deep-in riff di chitarra e colpi di basso potente, elementi che avrebbero fornito la struttura principale per le loro  esplorazioni musicali. Alla fine sono usciti dal garage, quattro ore a nord,  affrontato la scena musicale di Austin,.facendosi conoscere grazie al loro patrimonio Latin music e, suonando in più di 150 spettacoli all'anno sostenendo anche Prince in Coachella e in "Tonight Show con Jay Len., Si sono esibiti in tutto il mondo; festival di musica, come Bonnaroo e il New Orleans Jazz Festival, dove hanno suonato per le truppe Usa di stanza in Kuwait e in Iraq.
 In qualche modo hanno anche trovato il tempo di guadagnare  un Grammy-nominato full-length, Sonidos Gold.
Ecco che  Brownout è ritorno alla visione funk prevalentemente strumentale .La band prende spunto da James Brown, JB's, Mandrill, War e Malo di San Francisco, tutta la psichedelia trippy degli anni settanta.
Ecco i campioni:
Greg Gonzalez-basso
Beto Martinez-chitarra
Adrian Quesada-chitarra
Johnny Lopez-batteria
Sweet Lou-congas
John Speice-timbales, percussioni
Josh Levy-saxophono
"Speedy" Gonzalez-trombone
Gilbert Elorreaga-tromba



2009
1 Con El Cuete
2 Ayer Y Hoy
3 Aguilas And Cobras
4 Tell Her She's Lovely
5 Framed By Death
6 Anothrer Fire
7 Olivado
8 Flea
9 Slinky
10 Pole Position
11 Family Show
12 C 130
13 Chanclas De Ninja
14 Nawlins
15 S.F.L.A.






2008
1 Brown Wind And Fire
2 Homenaje
3 Laredo 77
4 African battle
5 Con El Brownoiut S...
6 Latin Asscape
7 Barretta
8 Chema's Contraband
9 They Don't Know
10 The Sexican
11 El Narco
12 You Already Are
13 Chafa Kahn 

domenica 3 aprile 2011

Psychadelic Funk

1975, esce " Mother Ship Connection". Questa è una grossa responsabilità per la Band  Parliament che ha il compito di far conoscere il verbo del Funk all'Universo intero guidati dal primo ministro del Funk George Clinton.
 Eccoci tutti a bordo della grande Nave Madre pronti a salpare verso il Funk Mondo alla scoperta di nuove sonorità, dove il cuore batte al ritmo di basso duro e incalzante e l'andrenalina che senti nelle vene non è altro che il riff della chitarra funk che si ripete all'infinito.
Già nel 1968, con l' uscita del secondo album di Sly Stone e la sua Family "Dance to The Music", ci accorgemmo di una fusione tra Rock, Funk e Psichedelia, e con "Stand" (1969), Sly ci presenta un' alternanza precisa tra Funk e  Psichedelia. Mi piace ricordare il pezzo "I Want To Take You Higher".
Notiamo nel 1971 i Big Black And His Congregation con l' album "If You Are Diggin' What You're Doin Keep On Doin' What You're Diggin'". Non dimentichiamoci i Funkadelic ( Maggot Brain 1971, Cosmic Slop 1973, Free Your Mind And Ass Will Follow 1970, consiglio la raccolta "Funkadelic" del 2005), come i cugini Parliament  (Osmiun 1970, e appunto Mother Ship Connection 1975)   L' area del Psychadelic Funk comprende anche band quali i primi Kool And The Gang, ( Kool & The Gang, 1969,Wild And Peaceful 1973 vedi post ), Mandrill ( Composite Truth 1973, Mandrill Is, 1972 vedi post), Jimmy Castor Bunch  ( It's Just Begun 1972 ), Bobby Boyd Congress ( Bobby Boyd Congress 1971) ecc.
Presento alcune band "moderne" che davvero non invidiano nulla alle storiche sopra citate. Anzi io direi che si tratta di una "naturale" evoluzione del genere. Diciamo che non sono mai scesi dalla Nave Madre e continuano a viaggiare attraverso spazi non ancora esplorati .
E voi, sareste pronti per una crociera sull' Astronave del Funk?






2010
1. 乱暴
2. Theme Of Kilimanjaro
3. Sweet LAS Coke
4. Super Jock Strut
5. Mr. Soul Machine Gun
6. Caught In The Middle
7. Indication
8. A Woman Changed My Life
9. Sympathy
10. Alligator Man
11. The Mantle
12. (Ain't Got Nobody) Just A Rambling Man 
13. Love Spectrum 
2010
1 How You Like Me Now?
2 That King Of Man
3 Big Bad Wolf
4 Strong Enough
5 Coolen
6 How You LikeMe Now


  
2010
1 Blofonyobi Wo Atale
2 Hijacking
3 We're Laughing
4 Extraordinari Woman
5 Gbe Keke Wotaoc
6 Gbomei Adesai
7Homowo
8 Okponmoni Tsitsi Emole


  
2010
1 Looking For Jupiter
2 Organ Walk
3 Breakdown Treat
4 Moogie Woogie
5 Breadown Treat
6 Looking For Jupiter (original)


2010
1 Prelude
2 Moments
3 Spottie
4 Rainbows

2008
1 Intro
2 3 Breaks For You
3 Smoothed Out
4 Sho Is Funky
5 Another Smooth One
6 Little Bitchard
7 Money
8 Eugene Edit
9 Latin Fuzz Guitar
10 Schmit
11 James The Preacher Man
12 Classic
13 Spacey  

domenica 6 marzo 2011

Shaolin Temple Defenders



Laurie Frejacques tromba; Vincent Le Fort sax tenore; Cedric Lacaze organo e flauto; Pierre Petite detto Le Pretre chitarra; Jeremy Ortal basso; Mickey Fourcade batteria; Emmanuel Guerin detto  Lion de Bordeaux voce e trombone.
Ecco i 7 Guerrieri votati alla difesa del Tempio del Soul. Degni eredi  del sound delle Soul Funk Band anni '60 '70, come JB's e Meters, Otis Redding, Rufus Thomas, Jonnie Taylor, formano l'armata "Shaolin Temple Defenders", uno dei gruppi più affermati nella scena Funk e Soul francese.
Fedeli all' originario sound sanno aggiungere influenze musicali attuali proponendo brani originali in uno show esplosivo.
I loro live rievocano l’atmosfera dei leggendari club americani, un sound travolgente che infiamma le platee. Impossibile restare immobili!
Difendono il tempio del soul armati di completi vintage, amplificatori valvolari, hammond, fiati a prova di bomba, un imbattibile sezione ritmica e un front man ruggente.

Nel 2007 il  fortunato incontro con  Martha High "La principessa del Soul" vocal di James Brown fino al 1995, e successivamente di Marceo Parker.



2005
1 Masterplan
2 Fist Of The Lion
3 The Real Thing
4 Manimal
5 Burn, Kill And Love
6 Don't Wanna Be
7 Enter The Temple
8 Funky Chick
9 Don't Play The Fool
10 So Much Troumble In My Mind
11 Time Is Up
12 Soulville Bordeaux

2009
1 You Keep On Turning Me On
2 International Soul
3 Message To The Soul Sisters
4 Watch Your Step
5 Let Yourself Go!
6 Something To Share
7 The Seven Deadly Corners
8 Southern Bub - A - Loo
9 Slave To Your Heart
10 Don't Tell Me It's Over
11 The West Side Strut
12 We Live Together
13 Let Yourself Go! (Reprise)



2010
1 Growing Up
2 Take Is Slow
3 I Know What It Is
4 Lonely Walker
5 The Duty
6 Back On My Memories
7 Mr. Dandy
8 Fall Silent
9 Starting Anew
10 Bring Me Back Home






mercoledì 16 febbraio 2011

The Blackbyrds

The Blackbyrds



 Il gruppo si forma nel 1973 da una idea di Donald Byrd, trombettista appassionato di jazz, laureato alla Wayne State University nel 1954, che  dopo aver concluso un Master presso la Manhattan School of Music, comincia una collaborazione di produzione musicale con "Prestige", "Riverside",  "Blu Note" e "Savoy Labels". Dopo aver studiato composizione in Europa torna negli Stati Uniti ed è qui che influenzato da artisti come Dizzy Gillespie, Miles Davis e Clifford Brown  convince dei suoi studenti della Howard   University, e forma The Blackbyrds, traducibile in Uccelli Neri, anche se Byrd é il cognome di Donald, e naturalmente il progetto ruoterà attorno alla personalità di Donald, che avrà in futuro una notevole carriera di Jazzman e produttore. I protagonisti sono:Kevin Toney  alle tastiere, Keith Killgo, voce, e batteria , Joseph Hall al basso, Allan C. Barnes, sassofono e clarinetto,  Barney Perry alla chitarra. con Orville Saunders ,  Jay Jones, flauto e, sassofono e, Pericles Jacobs, Jr. alle percussioni. 





01. Do It, Fluid
02. Cut Level
03. Reggins
04. The Runaway
05. Funky Junkie
06. Summer Love
07. Life Styles
08. A Hot Day Today
01. Do
01. I Need You
02. The Baby
03. Love Is Love
04. The Blackbyrds Theme
05. Walking in Rhythm
06 Future Children, Future Hopes
07. April Showers
08. Spaced Out
01. Rock Creek Park
02. Thankful ’bout Yourself
03. City Life
04. All I Ask
05. Happy Music
06. Love So Fine
07. Flying High
08. Hash And Eggs
01. Cornbread
02. One-Eye Two-Step
03. Mother-Son Theme
04. Heavy Town
05. One Gun Salute
06. Gym Fight
07. Riot
08. Soulful Source
09. Mother-Son Talk
10. At the Carnival
11. Candy Store Dilemma
12. Wilford’s Gone
13. Mother-Son Bedroom Talk
14. Courtroom Emotions
15. Cornbread
01. Time Is Movin’
02. In Life
03. Enter In
04. You’ve Got That Something
05. Party Land
06. Lady
07. Unfinished Business
01. Supernatural Feeling
02. Lookin’ Ahead
03. Mysterious Vibes
04. Something Special
05. Street Games
06. Soft & Easy
07. Dreaming About You
01. Happy Music
02. Gut Level
03. Walking in Rhythm
04. Do It Fluid
05. Rock Creek Park
06. Supernatural Feeling
07. Soft and Easy
01. Dancin’ Dancin’
02. Lonelies For Your Love
03. Better Days
04. Do It Girl
05. Without Your Love
06. Do You Wanna Dance
07. Love Don’t Strike Twice
08. What’s On Your Mind
09. Don’t Know What To Say
10. What We Have Is Right
Donald Byrd
Long Green Savoy (1955)
Byrd's Word (Savoy Jazz 1955)
Two Trumpets (Prestige 1956)
September Afternoon (Discovery 1956)
The Jazz Message Of... (Savoy 1956)
Modern Jazz Perspective [Jazz Lab, Vol. 2] (Columbia 1957)
Jazz Lab (Jubilee 1957)
Star Eyes (Savoy 1957)
Three Trumpets (Original Jazz 1958)
Byrd in Paris, Vol. 2: Parisian Thoroughfare [live] (Polydor 1958)
Byrd in Paris, Vols. 1 & 2 [live] (Polydor 1958)
Off to the Races (Blue Note 1958)
Byrd in Hand (Blue Note 1959)
Fuego (Blue Note 1959)
Byrd in Flight (Blue Note 1






3 Mother Funkers

                               


3 Mother Funkers si formano nel 2002 a Guadalajara, Jalisco, Mexico, su progetto del batterista, polistrumentista e produttore Alejandro Saat, il gruppo mischia un potente cocktail di funk, jazz e rock psicadelico.  Eccezionale la chittarra. di Werther Ellerbrock con effetto wha wha (Jimmi Hendrix dimensione Funk), in modo particolare in: Motor Funk e Struttin. Bravo il bassista e il tasterista, ma comunque brava la band al completo.Formata , si nota, da musicisti colti e raffinati quali:Alejandro Saat, basso, Diego Masciarelli batteria, Omar Ramírez ,tastiere, Werther Ellerbrock chitarra, Arturo Santillanes  sax tenore, Chemin Santillanes tromba, Gerry Esparza trombone, Diego Escobar batteria . Sono comunque ricosciuti nell' area del movimento Funk californiano e messicano ( vedi Mandrill e gruppi simili)
" Musica Para Caminar Con Estilo..." e "Porn" sono i primi due album prodotti e che consiglio,   il terzo; "Move", lo trovo,  scarso di ingredienti che ci riguardano.







 1 Intro
2 Motofunk
3 Struttin'
4 Street Styler
5 Latina
6 Strip-Hop
7Chunk
8Hell, Yeah!
9 SZummersong
10 Llevame a Tokio
11 D'jam





 1 Interlude; Vincent Et Sophie
2 Room 69
3 Interlude Sex Satomi
4 Take Me To Tokio Strip
5 Drowing In A Sea Of  Skin
6 Interlude: Porn- Fomercial
7 Porn Shop
8 Interlude: 1-900 Yacira
9 Lov-2B-Spankt
10 Now, Dance For Us



1 Dance 2 Forget U
2 MOVE!
3Playng The Foll
4 Can't Stop Dancing
5 You Won't Bring Me Down
6 Getting To Know Myself
7 This Is Me
8 Something To Ignite